Pennyroyal Tea

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domenica, 17 settembre 2006

I'm still alive...

A Verona, il 16 settembre del 2006, pioveva a dirotto...
postato da: pennyroyalTea alle ore 22:01 | link | commenti (2)
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mercoledì, 13 settembre 2006

Gazometro

UNA CORONA D'ARGENTO. Ecco cosa sembra il Gazometro, quando di notte viene illuminato. Ai suoi piedi, sonnecchia il Porto Fluviale, sulla via Ostiense. Questa resta una delle poche zone autentiche di Roma. Commerciale, sporca, con i palazzoni grigi e marroni, i mercati e i fiorai, e con le cassette della frutta e del pesce abbandonate sul ciglio della strada, lo stesso destino dei cartelloni pubblicitari ormai scollati che nessuno vuole raccogliere.

Un posto dove la vista del Gazometro, cilindro di tubi freddo, povero e senza grazia, fa lo stesso effetto di un cazzotto in un occhio. E' un mostro industriale del quale tutti avrebbero fatto a meno in questo quartiere che introduce alla Garbatella. Ed è ancora più sgradevole alla vista perché ai suoi piedi non ci sono alberi o giardini a rendere meno evidente il contrasto.

Come Ponte di Ferro, accrocco metallico e stortignaccolo che congiunge le due sponde del Tevere da via Pacinotti a via del Porto Fluviale: il suo progetto è stato così fallimentare da non poter permettere perfino il transito degli autobus. Grigio, sempre sporco di smog e trasandato come il porto che sotto di lui una volta era vivo.
Ma visto da qui, il gigante illuminato ti colpisce. Lo vedi alzarsi sopra via del Commercio, sovrastando quegli antichi palazzoni crepati e da ritinteggiare, e la caserma dei Vigili del Fuoco: baciati dalla luce bianca del Gazometro, questi perdono un pò della monotonia e del senso di solitudine che mi avevano sempre ispirato.
postato da: pennyroyalTea alle ore 16:35 | link | commenti (2)
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