R. - Vorrei tanto conoscere Silvio Berlusconi, lui è il mio mito.
PennyroyalTea - Il tuo mito???
R. - Si, certo. Che c'è di male?
Penny - Beh, dico solo che il tuo mito è un massone.
R. - E tu credi che tutti gli altri che fanno parte di quell'ambiente siano santi? Per arrivare a certi livelli devi essere un pò disonesto...
Penny - Lui lo è un bel pò...
R. - E' uno che ha avuto successo in tutto quello che ha fatto, per questo lo ammiro. E poi, ti ripeto, gli altri non sono meno disonesti di lui.
Penny - Mi sembra un luogo comune. Poi, scusa, tu giustifichi una persona disonesta perché rubano anche gli altri? A me pare un ragionamento leggermente superficiale.
R. - Non credo. Poi, da quando governa Berlusconi, l'Italia conta parecchio in Europa e nel Mondo.
Penny - A me, francamente, risulta il contrario. Poi, se per te contare parecchio vuol dire leccare il culo agli Stati Uniti...
R. - Certo, perché noi non avremo mai la loro forza. Io ho il mito degli Stati Uniti: stanno dalla parte del giusto e dall'alleanza con loro potremo solo che guadagnarci.
Penny - A me sembra che stai delirando...
R. - Io sono a favore della guerra, in certi casi. Tutte quelle nazioni lì, Iraq, Iran, sono una minaccia. E' giusto attaccarli.
Penny - E tu credi davvero che il terrorismo sia una minaccia e che la guerra sia stata fatta per difenderci? A me risulta che la prepotenza occidentale, in passato, sia stata tutto fuorché di aiuto allo sviluppo e alla vita di certi popoli.
R. - E che vuol dire? Tutti, anche noi, abbiamo avuto i momenti difficili, ma poi ci siamo ripresi. Lo facessero anche loro. Basta parlare del passato. Bin Laden, Saddam, i musulmani ci odiano, guarda cosa è successo l'11 settembre. Vuoi che tutto questo si ripeta ancora?
Penny - R., lo sai quanti cittadini iracheni c'erano nel gruppo degli attentatori alle Torri Gemelle?
R. - No, non lo so.
Penny - Nessuno, non ce ne era neanche uno.
R. - Si, ma la guerra è stata giusta, loro sono diversi da noi e avrebbero sicuramente continuato a minacciarci.
Penny - Perfetto, allora facciamo la guerra a tutti quelli che sono diversi da noi. E non è vero che quelle popolazioni sono tutte uguali: in Iraq, ad esempio ci sono tre grandi gruppi, i sunniti, gli sciiti e i curdi, che sono molto divisi. Sono come cane e gatto.
R. - Ti ripeto, la guerra è stata giusta. Loro sono diversi da noi e sono una minaccia. Se sono tanto stupidi da farsi abbindolare da un dittatore è giusto attaccare.
Penny - Allora, guarda, mi sa tanto che il prossimo bersaglio saremo noi.
[n.b.: è una chiacchierata avvenuta sul serio]