Daniele fa l'assicuratore da poco più di due anni. Ha un contratto a tempo indeterminato, uno stipendio decente. Certo, il lavoro non è un granché: va tutto il giorno a caccia di clienti e di appuntamenti. In ufficio non sono molto contenti di lui, la sua intraprendenza e la sua capacità di convincere qualcuno a sottoscrivere una polizza sono quasi nulle. Vive ancora con i suoi, di andarsene di casa non ne ha proprio voglia. Non ha passioni particolari, la musica lo annoia, figuriamoci cinema e teatro. Gli piace il calcio, va regolarmente allo stadio a vedere la partita. La sera esce con gli amici, qualche volta gioca a calcetto.
Danilo è disoccupato. Non perché non riesca a trovare lavoro, le qualità non gli mancano. Semplicemente non gli interessa trovarlo. Non ha ancora capito cosa vuole fare nella vita. Dopo la fine della scuola, ha lavorato per qualche mese in un McDonald's, poi è partito per il militare. Da quando è tornato, non ha mai lavorato: i genitori lo mantengono e a lui sta bene così. Ha una ragazza americana che abita da sola e adesso si è trasferito da lei. Le sue giornate trascorrono tra un'uscita con gli amici e una partita alla playstation.
Claudio lavora in un ufficio di geometri o robe simili. Ci è entrato pochi mesi dopo la scuola, anche lui ha un contratto a tempo indeterminato e proprio per questo è stato costretto a partire per il militare.
Luana, che si era diplomata con cento centesimi, aveva provato ad iscriversi a economia e commercio. Le sono stati fatali i primi soldi guadagnati con un lavoro da cameriera: ben presto ha ceduto alla tentazione del "soldo sempre in tasca" e ha lasciato l'università dopo forse un semestre. Ora fa la ragioniera dentro uno studio di commercialisti. Lei è contenta, ha un fidanzato molto più grande e dice di non aver rimpianti.
Manolo fa ancora il militare. Ha cercato di non partire a forza di rinvii, ma non è stato capace di dare nemmeno un esame a psicologia. E' partito da v.f.b., volontario in ferma breve o almeno credo che si dica così. Insomma, gli toccano 18 mesi di naja, ma retribuiti. Quando tornerà ad essere un civile, ha già in mente cosa fare: lavorerà al banco di ferramenta del padre.
Stefano ha provato ad entrare all'Isef dopo la scuola, ma la sua richiesta è stata respinta. Un anno dopo me lo sono ritrovato a Scienze Politiche, ma è durato poco. Ha dato un paio di esami facili, credo Sociologia o roba simile, poi ha lasciato gli studi. Ora fa il maestro di tennis. Ha frequentato i corsi della regione per ottenere non so quale tipo di qualifica e ora è alla ricerca di un lavoro più "professional" come dice lui.
Massimiliano è disoccupato. La mattina si sveglia a mezzogiorno, esce di casa e va a comprare la Gazzetta dello Sport. Dopo una partita alla playstation, si mette a studiare. Il suo studio, sigaretta alla mano, consiste nel trovare i migliori sistemi possibili da giocare alla Snai. La sera esce con gli amici, mi dicono abbia anche una ragazza.
Davide si era iscritto a Economia, poi si è ritirato dopo circa un anno. Ha cominciato a lavorare in un call center e ha capito che la sua vocazione non era certo lo studio.
Daniele ha rischiato di essere incriminato per renitenza alla leva, poi è ovviamente partito anche lui. Il militare lo ha fatto nei Vigili del Fuoco e, alla fine dei dodici mesi, è riuscito ad entrare definitivamente. Ha perso circa dieci chili, il lavoro che fa lo soddisfa e io sono contento per lui.
Claudio lavora da McDonald's. Non ha trovato nulla di meglio, per un periodo ha fatto il segretario nello studio di un avvocato. Poi non so perché se ne è andato. Ha provato a iscriversi a Giurisprudenza, ma non ha avuto successo: si è arenato al primo esame, credo diritto romano o cose simili.
Daniele è ormai completamente bruciato da qualsiasi tipo di droga leggera e pesante possa esistere. La sua vita è la precarietà: trova un lavoro da magazziniere in un supermercato e lo lascia dopo tre settimane. Poi ritorna in corsa. A lui piace così.
Laura si è appena laureata in Economia e Commercio, ma non credo voglia continuare con la specialistica. A quasi 23 anni non ha mai lavorato: i suoi genitori sono separati, ma non le fanno mancare nulla. E' comunque una ragazza sveglia e brillante: qualcosa di buono troverà.